Le guerre di religione del XVI secolo e la grandissima violenza da esse generata sono responsabili della distruzione, spesso volontaria, di gran parte del patrimonio medievale normanno.

In seguito alla Rivoluzione Francese del 1789, il patrimonio religioso verrā distrutto o disperso in modo sistematico. Seguirā un lungo periodo di abbandono che avrebbe fatto peggiorare i danni subiti. Questa situazione comune alla Francia intera č dovuta tanto alla disgregazione sociale (aristocrazia in fuga, saccheggi…) quanto al crollo delle strutture ecclesiastiche (distruzione volontaria degli oggetti cultuali, delle tombe, incendio degli archivi…).

Il pezzo con carattere storico (oggetto d’arte, resto archeologico, documento testimoniante di un dato episodio storico…) viene raccolto e conservato solo a partire dagli anni 1830, a Caen, su iniziativa di Arcisse de Caumont, primo esponente delle societā scientifiche di Normandia, e anche grazie all’abate Cochet in Seine-Maritime.

Tra il 1830 e il 1890, in ogni cittā o quasi, le societā scientifiche locali raccolgono, registrano e talvolta restaurano quanto č sopravvissuto del patrimonio mobiliare della Normandia. Per quanto presentano lacune, tali collezioni risultano oggi essenziali per la ricerca.

 

Le collezioni del Museo di Normandia (Caen)
Il Museo Dipartimentale delle Antichitā di Rouen
I manoscritti normanni della Biblioteca di Rouen
L'arazzo di Bayeux