Liste des sites du Pays de Caux

Arques-la-Bataille
(distretto di Offranville, Seine-Maritime)

Roccaforte

    Il castello di Arques corona uno stretto promontorio, isolato sul lato ovest da un profondo burrone, e sul lato est dall’ampia e umida valle della Varenne e della Béthune.
Guglielmo il Conquistatore fece dono, verso il 1038, della terra e della contea di Talou (nord del pays de Caux) a suo zio, Guglielmo d’Arques. Costui vi innalza una prima fortezza : un grande recinto steccato a forma ellittica, isolato sulla scarpata mediante un profondo fossato e aperto a sud verso l’altopiano. È da quella tana che avrebbe sfidato per quindici anni l’autorità ducale, fino alla capitolazione e al suo esilio nel 1054.
La ricostruzione del castello è opera, agli inizi del XII secolo, di Enrico I Beauclerc : le strutture difensive lignee vengono sostituite da un possente torrione di pietra quadrato (20, 20 mt. di lato), alto anche una ventina di metri, spalleggiato esternamente da robusti contrafforti ; internamente veniva suddiviso in due da un muro divisorio ed era composto di quattro piani successivi comprendenti degli annessi quali dispense, appartamenti e corpo di guardia, a seconda del solito andamento planimetrico di queste grandi costruzioni fortificate romaniche. Al primo piano si accedeva attraverso un avancorpo e si circolava all’interno con scale e corridoi inglobati nello spessore del muro.
Questo maschio si appoggia a sud a una grande cortina oblunga, fiancheggiata in maniera molto discontinua da torri tonde o quadrate del XII e del XIII secolo. Viollet-le-Duc ha visto in esso il prototipo dei grandi impianti fortificati medievali e ne ha proposto una ricostituzione.
Agli inizi del XVI secolo avviene la successiva sistemazione di un imponente bastione fortificato, fiancheggiato da quattro torri tonde, e destinato a proteggere il castello dalle salve d’artiglieria ; il piano superiore del donjon venne adibito a piattaforma per i cannoni. Tali sistemazioni, prima inutili, contribuirono invece, nel 1589, in maniera decisiva, al successo riportato da Enrico IV nella battaglia di Arques contro le truppe della Lega e del duca di Mayenne.
Smantellato durante il XVIII secolo, il castello è diventato oggi solo una rovina romantica, che rimane malgrado tutto imponente.

Bernard Beck

Bibliografia

- Eugène Viollet-le-Duc : article " Donjon ", in Dictionnaire raisonné de l'architecture française du XIe au XVIe siècles, t.5, Paris, 1854-68. Reprints : Dictionnaire de l'Architecture médiévale , Mardaga, 1980, et Inter-Livres-Bibliothèque de l'Image, 1997. 
- Bernard Beck : Châteaux forts de Normandie. Editions Ouest-France. 1986.
Joseph Decaens : " Le château d'Arques ", in L'Architecture normande au Moyen-Age, t. 2. Edit. Corlet et Presses Universitaires de Caen, 1997.