Evangeliario, Abingdon
tra il 1084 e il 1097
192 f. 330 x 250 mm.

Bibliothèque municipale de Rouen, ms. 32 ( A 21)

 
Per quanto scritto e miniato in Inghilterra nel monastero di Abingdon, questo codice rimane un’opera normanna. Esso è stato in effetti eseguito su committenza dell’abate di Abingdon, Rainaud (1084-1097), già monaco di Jumièges, per essere offerto alla sua abbazia di origine.
Nella calligrafia come nell’ornamentazione si possono individuare strette parentele con il gruppo della Bibbia di Jumièges. Vi si riscontra in particolare lo stesso uso dell’inchiostro rosso arancione nel tracciato delle iniziali.
Nel foglio 14, il Vangelo di Matteo debutta con una grande lettera L ; all’angolo della L, San Giorgio, munito di una spada e di uno scudo, sta combattendo il drago, la cui coda terminante a racemi si avvolge tra le gambe del santo. La principessa è raffigurata in busto entro un medaglione posto in mezzo all’asta verticale della lettera. Una lussuosa rilegatura in oreficeria, andata dispersa fin dal 1623, proteggeva allora il manoscritto.